commento di
Elena Ruginenti
Presidente Commissione Sport,
Sportelli di Servizio, Pari Opportunità Z6
Giugno 2014: decaduta l’ultima candidatura privata, il Consiglio di Zona 6 delibera di mantenere in capo alla zona stessa risorse pari a circa 500.000,00 Euro, derivanti da oneri di urbanizzazione del nuovo quartiere Lorenteggio, e di destinarle ad avviare un progetto di riqualificazione per il Campo Colombo.Sportelli di Servizio, Pari Opportunità Z6
Inizia così, da parte dell’Assessorato allo Sport di Chiara Bisconti e il Presidente di zona 6 Gabriele Rabaiotti, coadiuvati dai loro staff, un processo di esplorazione per trovare una strada differente che, forte di un finanziamento se pur minimo, poteva vedere il Comune protagonista in qualità di promotore di un approccio di partecipazione attiva da parte dei cittadini di un disegno inedito a Milano: la progettazione di un Parco sportivo pubblico all’aperto, seguendo l’esempio di altri spazi sportivi nelle città del Nord Europa. Accanto alla piscina, ai campi da tennis, ai campi da calcio e calcetto già presenti nel quartiere, verrà quindi ampliata l’offerta sportiva mettendo a disposizione della collettività uno spazio attrezzato per l’allenamento e la pratica degli sport a corpo libero e su ruote, rispondendo in questo modo alla richiesta che famiglie, ragazze/i e giovani ci avevano posto: di poter praticare lo sport nelle forme più contemporanee e in forma libera in spazi attrezzati.
Il 9 marzo 2015, in sede di Conferenza stampa, l’Assessora Bisconti e il Presidente di zona 6 Rabaiotti hanno annunciato ufficialmente la destinazione di 2/3 del lotto, cioè circa 20.000 mq, ad un nuovo spazio per la pratica sportiva libera e l’apertura del Bando per la Raccolta delle idee: idee in grado di organizzare un nuovo spazio per la pratica sportiva libera. Potranno quindi essere indicate attrezzature, piccole strutture, allestimenti fissi e/o temporanei ed arredi utili alla creazione di un parco sportivo innovativo.
L'impianto comunale di via del Cardellino, 15 prende il nome da Emilio Colombo (Saronno 1884-Milano 1946), assunto alla Gazzetta dello Sport nel 1910, di cui divenne direttore nel 1921, e dove rimarrà a dirigerla fino al 1936.
Costruito tra gli anni ’50 e gli anni ’60 con campi di calcio, di tennis, pista d’atletica, tribune e spogliatoi e considerato una perla dei quartieri sudovest di Milano, è rimasto attivo fino alla fine degli Anni 90; Milano Sport lo ha avuto in gestione fino alla sua cessione avvenuta nel 2009.
Negli anni 2000 è stato mal gestito: abbandonato e non più finanziato, fino a quando nel 2008 dividendolo in due lotti, il Comune ha deciso di metterlo a bando.
Un primo lotto (26.000mq c.ca) è stato assegnato, nel gennaio del 2009, alla società A.S.D. Arca che l'ha rilevato in concessione e che tutt’ora lo gestisce, utilizzandolo essenzialmente per attività calcistiche.
L’altro lotto (30.000mq c.ca) ha invece subito parecchie vicissitudini: assegnato inizialmente ad una società di fitness che aveva in progetto una palestra, e successivamente ritiratasi, è stata oggetto fin dal nostro insediamento nel 2011, di una forte attenzione da parte del nostro Consiglio di Zona. L’allora Presidente della Commissione sport Doris Zaccaria, in collaborazione con i Comitati civici dei cittadini per Milano, promosse a fine 2011 attraverso un questionario, un’indagine tra i cittadini, per raccogliere indicazioni sulle attività sportive utili a definire le linee guida da inserire nel bando per quell’appezzamento. Sulla base di queste, nel 2012 e nel 2013 l’assessorato pubblicò due bandi, per affidare il lotto, ma entrambi i bandi non andarono a buon fine: nessun privato fu in grado o volle mettersi in gioco per rilanciare l’impianto sportivo. Contemporaneamente il Comune dispose la distruzione della tribuna ancora esistente, ma in condizioni disastrate e quindi pericolosa.
La raccolta di idee è aperta a tutta la cittadinanza. Si potrà partecipare individualmente, in gruppo o attraverso organizzazioni pubbliche o private (in forma singola o associata). Ciascuno è invitato a dare il proprio contributo che dovrà distinguersi per il suo carattere innovativo, per la sua originalità e per la sostenibilità realizzativa e gestionale.
Le idee dovranno essere presentate entro le ore 12 di martedì 21 Aprile 2015 e dovranno contenere obbligatoriamente la ‘Domanda di Partecipazione’.
Qui il link al sito con tutte le informazioni utili